6 gennaio 2016

9 MESI DI TE


Torno a scrivere sul blog il giorno dell’Epifania (che tutte le feste porta via) come simbolo di chiusura di questo 2015 così unico e speciale, un 2015 che ci ha sorpreso come nient’altro prima e che il 17 di dicembre ci ha regalato te, il regalo più atteso e più bello.

C’é molto che vorrei dire ma non sono sicura di riuscire a farlo nella maniera giusta, solo ora io e il mio corpo stiamo vincendo la battaglia contro gli ormoni che mi fanno venire il magone ogni volta che ti guardo, e quindi solo da poco sto recuperando un po’ di dignità: basta scoppiare a piangere per qualsiasi cosa e basta stomaco chiuso per le troppe emozioni, ora abbiamo un’altra importante battaglia da affrontare, quella contro il sonno (perduto), e che mi fa assomigliare ogni mattina di più ad uno degli zombie di The Walking Dead….

Senza perdermi in chiacchiere fiume, diciamo che potrei condensare e fermare i ricordi di questi 9 mesi di te su queste pagine che non ingialliscono, così che un giorno magari potrai leggerle anche tu (e beffarti di quella piagnucolona di tua madre).

Aprile: 

Di questo mese sicuramente rimarrà il ricordo di come abbiamo scoperto del tuo arrivo, ovvero su un lettino del pronto soccorso alle 2 di notte quando pensavo di avere un attacco di appendicite e di essere prossima alla peritonite (la solita ottimista); la dottoressa che ci ha comunicato il livello delle beta dandoci la notizia, e le nostre facce incredule mentre l’ascoltavamo a bocca aperta, rimarranno nella storia! Anche perché se devo essere onesta in quel momento avrei ucciso per una damigiana di antidolorifico, quindi mi perdonerai se ero un po’ distratta…. (altro che la pace e la serenità scontata del proprio bagno di casa mentre fai pipì tranquilla su uno stick incrociando le dita come tutte le persone normali!)
A seguire l’emozione di poterlo annunciare ai tuoi nonni, riuniti in macchina per l’occasione e parcheggiati fuori da una pizzeria Spontini per non fare scene melodrammatiche in sala: lacrime e commozione generale condite dalla sempre ottima pizza con l’acciughina, cosa volere di piú?
Ma i veri fiumi di lacrime sono stati quelli versati durante una delle primissime ecografie, quando in quel bellissimo palazzo storico del centro di Milano ho sentito per la prima volta il battito del tuo cuore a tutto volume sdraiata su un lettino: quello é stato un momento di pura magia per me e il tuo papá, tu non eri che un minuscolo e incomprensibile puntino bianco su uno schermo nero, ma il tuo cuoricino che ricordava il rumore di un cavallo al galoppo, faceva ufficialmente il suo ingresso nelle nostre vite!

Maggio:

Questo é stato un mese intenso, fatto di corse di giorno e di notte nei pronti soccorso di 3 ospedali diversi senza riuscire mai a scoprire che cosa non andasse, e quando il medico di guardia ti vede, ed esordisce con un “sei ancora qui?” non é mai una bella cosa… ma tutto é bene ciò che finisce bene, tu hai dato retta alla tua mamma, ti sei aggrappato forte, e oggi siamo qui… insieme.
Che dire poi della pazzesca coincidenza di rimanere incinta contemporaneamente a 2 carissime amiche con le quali sono cresciuta? Elena che avrebbe partorito in ottobre, Diana che avrebbe partorito a  novembre, e io che ti aspettavo per dicembre…. siamo state meglio dei polli in batteria, e ora hai 2 cuginetti fenomenali con cui crescere insieme proprio come a nostro tempo abbiamo fatto noi!

Giugno:

L’estate più torrida di sempre: giugno/luglio/agosto con quasi costantemente 38/40 gradi e io con la pressione sotto i minimi storici! 
Ovviamente non poteva che essere così per una che sviene ogni anno ai primi caldi e che anche quest’anno la sua dose di figuracce svenendo a destra e a sinistra le ha fatte. 
Luglio e agosto li abbiamo passati interamente blindati in casa abbracciati al pinguino salvo uscire per andare in ospedale per le varie visite… santa aria condizionata e santo (santissimo!) Sky.

Avviso a chi mi legge ed é in dolce attesa: tanti sono i libri che ho letto durante la gravidanza, ma questi sono quelli che consiglierei a tutte di comprare per godervi il passare di queste lunghe settimane: 

Cosa aspettarsi quando si aspetta + Il grande libro italiano della gravidanza 
non sono da leggere tutti d’un fiato, ma vi accompagneranno durante ogni singola tappa preparandovi a tutto quello che vi aspetta, dagli esami da fare ai mille sintomi e sensazioni da analizzare… se come me amate sapere le cose in anticipo, non potrete farne a meno.

Quello che le mamme non dicono + Il metodo maman 
2 libri leggeri, che tengono compagnia e che si leggono in pochissimo tempo; aiutano a sdrammatizzare i mille dubbi e ansie che ci assalgono e sono un buon modo per godersi la gravidanza con il sorriso sulle labbra.

Il piccolo principe 
il libro perfetto da riprendere in mano e rileggere, ma stavolta a voce alta e al vostro pancino che cresce ogni giorno di piú.

Luglio:

L’emozione della prima ecografia morfologica in 4D al quinto mese che é coincisa con il giorno del mio compleanno: sapere proprio quel giorno che tu stavi bene e che saresti stato un maschietto non poteva essere un regalo più bello! (anche se pure il primo gelato mangiato dopo tanti mesi non é stato male….)
Ovviamente non sarebbe stato da me se oltre agli svenimenti non si fosse aggiunto altro: quei 3 punticini bastardi fuori livello sul terzo prelievo della curva del glucosio… anche il diabete gestazionale ci mancava! (e ovviamente da che da sempre non te ne frega nulla dei dolci perché ad una torta preferirai sempre la pizza, da quel momento in avanti non sogni altro che gelato e pasticcini….aaaargh!)
Le afose sere d’estate dove non hai voglia di mangiare nulla se non gigantesche angurie gelate, e il tuo papá che per accontentarmi riesce a convincere la guardia dell’Esselunga a farlo entrare fuori orario per afferrare un cocomero al volo per me che non volevo altro giustificandosi con un… dai ti prego, mia moglie é incinta! mon amour sei il mio eroe e tu lo sai.

Agosto:

La gioia, il terrore e la paranoia in egual misura ad ore alterne fino almeno al settimo mese.
Il bello di saltare TUTTE le file: alla ASL, al supermercato e anche all’EXPO (sennó col cavolo che ci andavo!)
I 10 giorni a mollo nel mare cristallino della Calabria ubbidendo agli ordini della ginecologa che per sconfiggere la sciatica, (mica ci volevamo far mancare anche quella, no?), si era raccomandata che facessi movimento e camminate nel mare il più a lungo possibile, quindi… mare, sole e pizza rossa! (e il tuo primo vero calcio nella mia pancia!)

Settembre:

Mia nonna che mi telefona apposta per raccomandarmi di mangiare uova crude la mattina e carne al sangue la sera in barba alla salmonellosi e alla toxoplasmosi: “quando ero giovane io queste cose non c’erano, io ho fatto 7 figli, lo so!!”, ed é servito a poco ricordarle che guarda caso una volta la mortalità infantile era più frequente di oggi…

Ottobre:

Le incredibili e dispendiose scoperte del mondo baby e la fortuna di non avere spazio in casa: aden + anais, skip hop, lassig, stokke e chi più ne ha più ne metta, per me vincono sempre i marchi nordici, comprerei TUTTO! Finalmente questo mese mi sono lasciata un po’ di scaramanzia alle spalle e ho cominciato a comprarti qualcosina…. ma senza esagerare: grazie al cielo in casa non c’é spazio, altrimenti avrei potuto ricevere una telefonata poco amichevole dalla VISA….
Il tuo papá che mi porta a casa a sorpresa una coppa gigante di gelato di GROM al gusto marrons glacé per farmi felice e che mi promette fará lo stesso a Dicembre con il mio gusto preferito: il panettone! (oggi siamo al 6 gennaio e posso testimoniare di avere in freezer una coppa gigante al gusto panettone e marrons glacé, quindi promessa mantenuta, anche se….. dov’é la mia torta ai 3 cioccolati di Knam?!)

Novembre:

I festeggiamenti ufficiali solo all’inizio del nono mese e con tutte le tue future “zie" e i tuoi nonni che ti hanno lasciato bellissimi regali, bigliettini e messaggini che un giorno leggeremo insieme.
L’espressione stupita e beata sul viso del tuo papà e dei miei genitori la prima volta che sono finalmente riuscita a fargli sentire i tuoi movimenti nel pancione: senza prezzo! (ti sei fatto attendere parecchio da loro.. appena mettevano la mano sulla pancia ti immobilizzavi furbetto!)

Dicembre:

La costante emozione di sentirti muovere dentro di me e la compagnia che mi hai fatto per tanti mesi…. ad un certo punto non vedevo l’ora di averti tra le mie braccia, certo, ma allo stesso tempo sapevo che il pancione che ti aveva tenuto al calduccio e al sicuro nonostante tutto per tanti mesi mi sarebbe mancato. Tanto.
Il tuo papá che ti ha costruito la mini cameretta: i libretti di istruzioni dell’Ikea non hanno più nessun segreto per lui e per tutti gli elefantini di peluche che ti ha comprato.
Il tragitto in auto verso l’ospedale in tarda serata con il trolley nel baule, non ero sicura che fosse arrivato quel momento per davvero, volevo solo essere sicura che tutto stesse andando bene, e chi l’avrebbe immaginato che di lí a poco saresti finalmente entrato per davvero nelle nostre vite e che finalmente ti avrei guardato negli occhi, accarezzato le manine e che mi si sarebbe stretto il cuore ad ogni tuo battito di ciglia??

Ora che mentre batto le dita sulla tastiera sei proprio qui davanti a me nella tua culletta, e che dormi con le manine sotto il mento, bello come un angelo e piccolo come una nocciolina, mi rendo conto che l’emozione che provo a guardarti non é destinata a finire ma, se possibile, solo a crescere.
Benvenuto nelle nostre vite Damiano, le hai sconvolte e allo stesso tempo rese perfette.

Post Scriptum…. Gennaio:

Propositi per il post parto?
Mangiare sushi.
Mangiare tanto sushi.
Mangiare MOLTISSIMO sushi.

12 commenti:

  1. Oddio...ho le lacrime agli occhi!!!!
    Auguroni di cuore...so cosa provi...lo provo tutti i giorni guardando i miei due amori crescere...e by the way. .pure io,poi,mi sono data al tanto amato sushi!!!!!!
    Tanti baci a te e al tuo piccolino!!!!!che sia una vita insieme meravigliosa!!!

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    1. tesorinaaaaa!! grazie!! tante emozioni in questo periodo, e' stato davvero un magic christmas!
      ora se potessi spiegarmi come piegare al sonno questa scimmietta urlatrice notturna........ :(((((
      bacione a te e ai tuoi pargoletti!

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  2. Io ho partorito il mio terzo pargolo a fine novembre...ho ripercorso insieme a te questi mesi e ho pensato ai miei, dovrei scrivere anche io un post del genere, sarebbe un bel souvenir per loro da grandi...
    Auguri!

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    1. Felice di esserti stata di ispirazione e... si, dovresti proprio farlo! a me personalmente sarebbe piaciuto leggere qualcosa del genere scritto da mia mamma, perché i ricordi con gli anni si smorzano, ma le emozioni buttate giù di getto nel momento stesso che le stai vivendo sono più forti e durano per sempre...
      grazie per gli auguri e un abbraccio!

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  3. Dalla "zia" lontana, finalmente partecipe di tutto. Speranzona di un future capitol a NYC a crecare scoiattoli a Central park. Un racconto di vita bellissimo. Unico dispiacere: non potervi vedere tutt'e tre insiema... vabbe dovro' aspettare ancora un po' La felicita' e l'amore li avete gia', vi auguro tanta tanta salute e tantissima fortuna..

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    1. Lucreziaaaaa....!!! noi ti adoriamo e qui stiamo gia contando i giorni che ci separano che per fortuna sono pochisssssimi! Dami non vede l'ora di farsi spupazzare e io di rimpinzarti di torte e focaccine! ti aspettiamo zia lontana! ;))

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  4. .. e l'autocorrect ha colpito ancora !!:)

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  5. Congratulazioni!!!!
    Un abbraccio

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  6. ciao, è la prima volta che passo da te (complice una ricetta trovata su petitchef) e nn ho potuto fare a meno di leggere i vostri nove mesi...e la mente è tornata ai nostri 9 mesi di 30 anni fa. Che meravigliosa emozione, scoprire ansie e gioie simili...anche io ho le ho scritte tutte o quasi su un quaderno che ora ha il mio "bimbo" ormai trentenne con una vita sua da anni. Non potevi fare cosa più bella e continua a scrivere. Sarà il vostro libro che vi farà sentire sempre vicini, anche quando il pargoletto prenderà giustamente la sua strada. Grazie per aver regalo le tue emozioni. Ne vivrai tantissime...vi auguro una Buona Vita a tutti e 3. Mariarosa

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    1. ma che bel messaggio, grazie!!
      si, ogni giorno è un'emozione, e riuscire a fermare tutto su carta con delle parole o con una fotografia è sicuramente uno dei piu bei regali che posso fargli; sono felice quando mi dite che con questo post avete rivissuto la vostra storia e le vostre emozioni personali... non c'è complimento piu bello!
      un abbraccio!

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  7. Ciao è stato un incredibile eccitamento per leggere il tuo post. Uno dei modi migliori per usare il mio tempo sul modo classico. È possibile visitare 10minuteideas.com per visitare più divertimento e tutti.

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