9 aprile 2015

SALMONE MARINATO ALLA SVEDESE


Ecco fatto, vi presento la mia nuova fissa nonché il nostro nuovo antipasto per la prossima vigilia di Natale, il salmone affumicato fatto in casa!
Che poi non ho capito come mai prende quel non so che di affumicato quando di affumicato non c’é nulla, né il sale danese né l’affumicatore in cucina, mah..!

Non mi ricordo di preciso dove avevo visto la prima volta questa preparazione, credo in una delle mille puntate o libri di Jamie, in ogni caso fin da subito mi era venuta voglia non solo di assaggiarlo ma anche di prepararlo: un bel trancione di salmone che dopo aver assorbito bene tutti gli odori diventa così sodo e asciutto da poter essere affettato sottilissimo…. e tutto questo senza fare N U L L A, fa tutto lui nel frigo!

Comunque, aldilà della mia fissa costante sul Natale, in realtà é forse ancora più adatto alla primavera e all'estate, quando comincia a far caldo e la sera si arriva a casa con la voglia di una cena pronta in 10 minuti (compreso apparecchiare) e zero voglia di sporcare la cucina o di stare ai fornelli.
Si conserva in frigo benissimo anche per 5 giorni, e potreste pensare di prepararlo nel weekend in modo da averlo pronto a metà settimana quando vengono gli amici a casa per fare l’aperitivo o per una cena al volo, magari con una bella insalata a base di patate al vapore, salmone e finocchietto, che dite?


Ingredienti:

un bel trancio di salmone alto un paio di dita (circa mezzo chilo)
2 limoni bio
1 arancia bio
2 cucchiai di semi di finocchio
sale e zucchero (2 parti di zucchero e 1 di sale - circa 300 gr in tutto) 


Per prima cosa bisogna preparare il salmone: che voi abbiate preso come me un pescione intero da sfilettare o che abbiate preso un trancio pronto, non potrete esimervi dal controllare molto bene che questo non abbia spine da eliminare, quindi passate un dito sulla polpa e quando ne trovate una estraetela tirando con decisione ma senza “stracciare" il pesce, dovrete eliminarle tutte é importante.

Sciacquate il trancio lasciando la pelle attaccata e asciugatelo bene con un po’ di carta assorbente.

In una ciotola mescolate il sale, lo zucchero i semi di finocchio e la scorza grattugiata degli agrumi, mescolate bene e mettetene un terzo sul fondo di una pirofila, adagiate sopra il salmone e ricopritelo completamente, se necessario preparate altra marinatura. 
Sigillate con la pellicola, salutate e mettete in frigo per un paio di giorni.

Dopo due giorni si sarà formato un lago scuro e caramelloso intorno al pesce in quanto il sale gli avrà fatto cacciare i liquidi e questi si saranno addensati sciogliendo lo zucchero, e annusandolo avrá un buon profumo di agrumi.
Eliminate completamente la marinatura e la crosta di sale e zucchero, io l’ho anche sciacquato velocemente sotto l’acqua e poi l’ho asciugato bene con la carta assorbente, ungetelo leggermente con dell’olio spalmandolo con le dita e poi rimettetelo in frigo su un piatto pulito e coperto con della pellicola per un altro giorno.

A questo punto, quando andrete a tagliarlo, vi renderete conto che il pesce, avendo perso tutti i suoi liquidi, sarà talmente compatto che riuscirete a ricavarne delle fettine sottilissime tipo il salmone affumicato che si trova in commercio!


Io l’ho mangiato al naturale accompagnandolo con delle fettine sottili di limone (io AMO il limone), oppure in un ottimo sandwich: una fetta di pane morbido integrale, qualche fettina sottilissima di salmone, avocado maturo a fette, 1 uovo all’occhio di bue e un’altra fetta di pane integrale a chiudere…… CHEVVELODICOAFFARE?

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