2 marzo 2015

IL (FINTO) CASTAGNACCIO



Oh, io comunque questo inverno non lo sto vedendo passare: se mi chiedete a bruciapelo che giorno è oggi potrei ancora rispondervi che é il 29 di gennaio!
Trooooooppo veloce……
E quindi qui è ora di recuperare, prima che comincia a spuntare fuori la solita primavera calda come l’estate, (per poi rifilarci un’estate piovosa come l’autunno), e rimango fregata che sto ancora qui a parlare di farina di castagne!

Dico subito che questo NON E’ il castagnaccio: il castagnaccio a me non piace.
Ha quel saporino lì… un po’ neutro… né dolce né salato… col colore del cioccolato e che poi però di cioccolato al suo interno non ne ha…. insomma, sempre stato parecchio deludente per me.
Questo è il FINTO castagnaccio! Con lo zucchero, il cacao e i pezzi di castagne al suo interno: GNAM! (anche se secondo mon amour di zucchero ce ne voleva di più, quindi nel caso aumentate un po’ la dose, così anche lui é contento)
E poi non dimentichiamoci che é: SENZA glutine, SENZA uova, SENZA lievito e SENZA latte! Non si puó davvero chiedere di più a questi piccoli quadretti alle castagne!

Ma che è successo dall’ultimo post? Ah sì, prima di tutto il week-end a Stoccolma: bellissima! (chissá se riesco a scrivere e a postare ancora qualche foto prima del prossimo luglio), poi la visita alla tanto osannata mostra FOOD qui a Milano (patetica: e qui mi fermo), e poi la mia nuova fissa: lavorare a maglia!
Si si, lo so, non si usa più, è da nonnine che vivono chiuse in casa circondate dai gatti, e bla bla bla… ma la colpa è di pinterest!! Provate un po’ a digitare KNITTING….. loooooooove it, anche le immagini sono super soffici!
E poi diciamolo… ne sono sempre stata affascinata, mia mamma quando ero piccola aveva una cesta piena di gomitoli colorati e di ferri di metallo di diverse misure, e la sera sferruzzava di brutto facendo maglioncini, sciarpe, ma soprattutto vestitini per le mie adorate Barbie, mentre io la seguivo affascinata senza riuscire a capire nemmeno il senso di quello che stava facendo! Ma oggi, grazie a tutti i video tutorial che si trovano online, é un gioco da ragazzi imparare, quindi il dritto e il rovescio sono ormai assimilati (anche se la sciarpa che sto facendo qualche problemino ce l’ha: diciamo che avrà un aspetto un po’ rustico…!), ma visto che il gomitolo sta finendo, presto dovró pormi il problema di come attaccare altra lana per finirla! Qualche consiglio???


Ingredienti:

160 gr di farina di castagne
80 gr di cacao amaro in polvere 
4 cucchiai di zucchero integrale (di più se lo volete dolce)
un pizzico di sale
250 gr di castagne cotte e pelate
22 gr di pinoli sgusciati
1 cucchiaio di pasta di vaniglia o di essenza
acqua quanto basta


Per prima cosa marinate le castagne: tagliatele grossolanamente su un tagliere, mettetele in un sacchetto da freezer e versateci sopra la vaniglia, massaggiatele bene, chiudete il sacchetto e lasciatele così per almeno un paio d’ore (io dalla sera prima).

In una ciotola setacciate la farina di castagne e il cacao, aggiungete lo zucchero e un pizzico di sale, e mescolate; ora con l’aiuto di una frusta aggiungete poco alla volta l’acqua fino a quando non avrete un composto liscio e cremoso.

A questo punto aggiungete le castagne e i pinoli, mescolate e versate il composto in una teglia ricoperta di carta forno in modo che l’impasto abbia uno spessore più basso di due dita, come quando fate i brownies per intenderci. 

Cuocete a 180 gradi per 20 minuti circa, dovranno crearsi sulla superficie delle piccole crepe, e all’interno dovrà essere cotto ma rimanere un po’ umido e cremoso.


Fate raffreddare, spolverizzate con un po’ di zucchero e velo e preparatevi un buon caffè! 

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