4 gennaio 2015

PASTA E FAGIOLI (E I NUOVI MANTRA PER IL 2015)



Buon 2015 e primo post dell’anno: una bella pasta e fagioli!
Che a fare i fighi con le ostriche e lo champagne non si va da nessuna parte, con questo freddo volete mettere un bel coccio di legumi fumanti insaporiti da dell’ottima pancetta affumicata, e da mangiare magari con una bella manciata di maltagliati freschi e appena fatti?? Va lá… 

Se l’ultimo post dell’anno é sempre un classico tirar le somme, il primo dell’anno nuovo non puo’ che essere quello dei buoni propositi, e come ogni anno mi sono comprata una bella agenda nuova rosso fiammante e ho stilato una lista (adoro fare le liste!): fare più movimento, leggere almeno 1 libro al mese, abbassare i costi fissi di casa, fare con regolarità un po’ di stretching per sopperire alle infinite ore passate seduta davanti ad un pc in ufficio, cercare di risparmiare un piccolo gruzzoletto, fare una vacanzina prima che cominci l’EXPO e che mon amour sia blindato con il lavoro per 6 mesi, tenere più ordinata la nostra casetta e così via, insomma un bel po’ di buoni propositi, ma nulla di impossibile.

E se c’é qualcosa che mi piace di più di fare le liste, é leggere di qualcuno che fa altrettanto e a cui piace pianificare: é così che ho scoperto in rete 2 novità che diventeranno parte integrante dei miei buoni propositi: il KAKEBO e il DECLUTTERING.

Ka-che? Si si, il Kakebo, che pare essere il Santo Graal del risparmio giapponese, un quadernetto organizzato e da portare sempre in borsa per annotare, (senza barare), ogni singola spesa che facciamo, dall’acquisto di una nuova cucina a quello di un semplice caffé’, con la promessa che se seguito alla lettera, ci farà risparmiare il 35% circa entro la fine dell’anno!
Ora, se sará vero o se sarà falso ve lo farò sapere il prossimo dicembre, intanto io per risparmiare e per organizzare la mia grande e nuova missione ho già speso quasi 30 Euro tra Kakebo-bibbia e l’agenda nuova, quindi o mi sfugge qualcosa o sono un caso troppo disperato anche per la rigorosa disciplina giapponese.

E sempre il Giappone mi ha sfilato altri 6 Euro: Il Magico Potere del Riordino.
E’ la versione kindle del libro di quella che é considerata la Martha Stewart giapponese, tale Marie Kondo, se guardate in internet é famosissima, fa soldi a palate schizzando da case ad aziende e seminari per insegnare al mondo come si riordina, ma soprattutto come non si ricade più nel casino della roba lasciata in giro dopo un week-end intero passato a mettere a posto….
Quindi: decluttering! Il primo capitolo si basa sull'eliminare tutte le cose inutili che ci circondano per imparare a vivere meglio, dagli scontrini appallottolati nelle tasche della giacca alle buste delle vecchie bollette abbandonate nei cassetti, dalle riviste vecchie di 2 anni che non leggeremo mai ma che stanno ancora sul tavolino del salotto, ai barattoli di creme mezzi vuoti che bivaccano indisturbati sulle mensole del nostro armadietto in bagno, e così via….. avete capito il concetto?

Mi sa che l’anno nuovo comincerà con un bel po’ di sacchi neri pieni di roba da buttare...


Ingredienti x 2 persone:

2 bicchieri di fagioli secchi (bianchi di spagna, borlotti, quelli che preferite)
1 scalogno
60 gr di pancetta affumicata a dadini
olio evo, sale, pepe
1 rametto di rosmarino fresco

100 gr di farina di grano duro
1 uovo
1 cucchiaio di olio


Come sempre per i legumi si comincia la sera prima: prendete una ciotola, versateci dentro i legumi e copriteli di acqua fredda, metteteli in un angolo della cucina e lasciateli lí fino al giorno dopo.

Il giorno dopo sciacquateli e scolateli, in un tegame (meglio se di coccio) mettete un po’ d’olio a scaldare e tritate dello scalogno; fate imbiondire leggermente e poi aggiungete la pancetta tagliata a dadini (non usate quella in scatola industriale peró dai………), e fate rosolare dolcemente.

A questo punto aggiungete i fagioli e 1 tazza di acqua calda, mescolate, aggiungete un po’ di sale e coprite con un coperchio, dovranno cuocere almeno 30/40 minuti a fiamma bassa, all'occorrenza aggiungete altra acqua calda.

Nel frattempo preparate i maltagliati: farina a fontana sul tagliere, uovo in mezzo, un goccio d’olio, un pizzico di sale e lavorate dapprima con la forchetta, e poi con le mani aiutandovi con un raschietto per tirar su l’impasto che si attacca.
Lavorate bene qualche minuto spingendo l’impasto avanti con i polsi e poi fate una palletta che coprirete con un piatto e farete risposare 5 minuti.

Da qui si procede come per la sfoglia delle lasagne: le più forzute la tireranno a mano col matterello, le più pigre come me tireranno fuori la macchina Imperia (oppure il mio nuovissimo accessorio Kitchenaid!), e sfoglieranno la pasta a macchina.
Deve venire bella sottile, si deve vedere la vostra mano in trasparenza; tagliatela a questo punto a quadretti o rombi o a casaccio come faccio io, e non appena i fagioli saranno cotti, sbollentateli velocemente in abbondante acqua salata e aggiungetela ai legumi.

Un bel giro d’olio, un rametto di rosmarino da lasciar dentro 5 minuti finché rilascia il suo profumo, una grattata di pepe, e siete pronti per andare in tavola!

p.s. quando non ho tempo di fare la pasta fresca io uso la “pasta mista” della Garofalo, é perfetta! 

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