18 gennaio 2015

BRUGES & BRUXELLES, TRA CHOCOLAT & FRITES!


Ormai lo sapete, no?
Quando arriva luglio, quando ancora ci si sveglia la mattina boccheggianti per il caldo, e quando non c’e' acqua al limone e cetriolo che sappia dissetarti, io e la mia sister ci mettiamo in moto e zitte zitte ci prenotiamo l’annuale viaggetto ai mercatini di Natale!
Sono anni che il Natale non é Natale se prima non acchiappiamo un trolley e andiamo a fare una full immersion di almeno 48 ore tra luci natalizie, coretti agli angoli delle strade, infinite file di bancarelle, il profumo delle frittelle di mele e, ovviamente, sorseggiando fiumi di vin brulé bollente!

Abbiamo chiaramente iniziato con i mercatini italiani, per poi negli anni volare su Vienna, Zurigo, Stoccarda, ma quest’anno é toccato a Bruxelles: anzi, Bruges & Bruxelles, doppietta!
Bruxelles purtroppo ve la liquido subito con poche parole: la Grand Place é davvero una delle piazze più belle che io abbia mai visto, la bellezza e la magnificenza dei palazzi che marcano i quattro lati é impressionante, e arrivarci com’e' capitato a noi di sera, con lo spettacolo delle luci che illuminavano i palazzi a tempo di un concerto di musica classica, bhé…. davvero suggestivo!
Ma abbandonato il centro……. desolante, anche la zona dei negozi non lontana dal Parlamento Europeo davvero niente di che….. ammetto che non ci tornerei. 
I mercatini di Natale? Lasciamo stare, nemmeno degni di menzione visto che di natalizio avevano solo il tetto rosso.

Ma Bruges……che dire di Bruges?? Un gioiellino!
Ma cominciamo dall’inizio: raggiungerla é facilissimo, una volta atterrati all’aeroporto di Bruxelles non dovete far altro che scendere al livello 0 e prendere il treno diretto che in meno di 1 ora e mezza vi porterá a Bruges stravaccate su comodissimi sedili.
La cittá é davvero piccola, quindi ovunque decidiate di dormire andrà bene, si gira tutta a piedi, pochissime macchine e molte carrozze a cavalli, sembra una città fuori dal tempo!
E poi le vie lastricate dai sassi, i canali illuminati che l’attraversano in lungo e in largo, i piccoli negozietti, il profumo di cioccolata, i piccoli birrifici e tante altre piccole cose ancora…
Appena arrivate ci siamo gustate un ottimo pranzo a base di carbonnade flamandes, ovvero uno spezzatino di manzo cotto nella birra con cipolline, pancetta e aromi vari, e poi servito nelle classiche cocotte in ghisa con contorno di patatine fritte, sí: patate fritte, il piatto nazionale!
Onnipresenti come accompagnamento di ogni piatto e vendute ad ogni angolo delle strade in giganti coni di carta e inondate di maionese….. come si puó dubitare di un paese che ha fatto del cioccolato e delle patate fritte la sua bandiera?? Lunga vita al Belgio!

Anche le vostre convinzioni sul cioccolato cambieranno per sempre dopo essere stati qui, credetemi: dopo qualche pralina dimenticherete subito anche quel sussulto al cuore che avevate provato da piccoli, quando vi portarono in Svizzera alla fabbrica di cioccolato e vi fecero intingere un lungo grissino nella fontana facendovi sentire come il piccolo Charlie!
Qui la cioccolata non é solo buona, é BELLA.
Piccoli cioccolatini, pralines, tartufi, tavolette…. tutti caratterizzati da diversi ripieni e coperture, in un mix ineguagliabile di consistenze e profumi.
Abbiamo passato 2 giorni degustando scorzette di arancia ricoperte al cioccolato, pralines ripiene di liquore, vaniglia, champagne e caffè, tartufi ricoperti di scaglie di fondente, noccioline e speculoos, insomma il paradiso dei golosi!

Non c’e' un posto solo dove vi consiglierei di andare a comprarle o assaggiarle, lasciatevi tentare dai mille assaggi e fatevi conquistare dalla vostra pasticceria preferita, ma sicuramente 2 posti non posso fare a meno di nominarli: Mary e Pierre Marcolini.
La prima é una catena di piccole e chicchissime botteghe che vendono piccoli e chicchissimi
 tartufi, la seconda invece é la pasticceria più famosa di Bruxelles, dove il cioccolato viene reinterpretato come se fosse un oggetto di design, qui troverete coni appuntiti di lucidissimo cioccolato e piccole praline decorate e dalle forme moderne, davvero perfette per un regalo di grande gusto ed effetto (Philippe Starck apprezzerebbe).

Ma ora basta parlare di mangiare, parliamo di cose serie, ho bisogno di voi per fare una sommossa popolare, una sommossa per convincere una catena di negozi olandesi, scoperti proprio a Bruges, che vendono cosine per la casa e la cucina A-D-O-R-A-B-I-L-I! 
Si chiama Dille & Kamille, (inutile dire che l’abbiamo saccheggiato), e gli abbiamo anche già scritto protestando per il fatto che non spediscono in Italia, ma al momento non c’e' nulla da fare…. ma noi non ci arrendiamo!

Se invece volete gustarvi una bella selezione di birrette locali con una bella vista sui canali, vi consiglio di andare a farvi un giro e qualche foto a The Beer Wall, davvero carino, centinaia di birre messe in fila ed in bella mostra e tanti tavolini dove fare una degustazione di bionde, rosse e brune locali; tra l’altro a pochi passi c’e' una bella e fornitissima cantina dove non solo troverete delle chicche come le birre champagne, ma anche una serie infinita di etichette di livello e i relativi bicchieri per apprezzarle al meglio, proprio come si fa per il vino.

Vogliamo trovare qualcosa che non va a questo Belgio?
Allora, i mercatini di Natale sono patetici, (i più patetici di sempre), niente di natalizio e niente di tipico, solo paccottaglia e cinesate, e le famose cozze…… bhé le famose cozze lasciatele perdere e mangiatevele qui in Italia.   




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