28 dicembre 2014

MARMELLATA DI ARANCE (LA MIA PREFERITA)



Ultimo post del 2014! 

Incredibile ma vero un altro anno é passato alla velocità della luce.
Per fare il classico consuntivo sono andata a riguardarmi di cosa ho parlato quest’anno, e sebbene avrei potuto senz’altro impegnarmi di piú, mi sono ritrovata a ricordare il perché di alcuni post in particolare, e più di una volta mi é venuto da sorridere; ho parlato di scenografici gnocchetti di (introvabili) patate viola, di pane gluten free, della buonissima crostata nocciolina che devo assolutamente rifare, di un’esotico salmone grigliato con il profumato riso al cocco, dell’ennesima versione della torta di mele (stavolta con le nocciole), dei gamberi piccanti all’orientale, delle sfiziose polpettine del compleanno di mon amour a base di zucchine e gamberi, della sangria ghiacciata e profumatissima che ci siamo scolati in una calda sera d’estate, del roast beef più veloce del west, di una panna cotta dai colori e sapori più classici in assoluto (cocco e fragole!), dell’esperimento riuscito dei miei primi samosas, della spettacolare tajine di agnello che ci siamo gustati in una sera di fine estate prima di andare ad un concerto all’aperto, dell’insalata di quinoa dal sapore mediorientale (ma soprattutto svuota-dispensa), dei mitici galletti ripieni preparati per la cena dei Tessy, e poi ancora qualche viaggetto, da Chicago a Londra, da Milano a Brooklyn, senza dimenticare il post sul nostro matrimonio in occasione del primo anniversario….. insomma: INTENSO QUESTO 2014!

Ma torniamo ad oggi, voglio chiudere questo anno con una cosa che non avevo mai fatto prima, qualcosa di nuovo, anche se super semplice e adatto a tutti: la marmellata.
La cosa più difficile? Non mangiarsela tutta con il cucchiaio direttamente dalla pentola!
Solitamente si sente parlare sui blog di marmellata soprattutto durante l’estate, d’altronde sappiamo quali sono le stagioni di albicocche, pesche e fichi, ma la mia marmellata preferita in assoluto é quella di arance, ecco perché la stagione perfetta é questa: a gennaio saremo travolti da carichi di arance di diverse qualità nei mercati, quindi cominciate a prendere nota e a comprare un bel barattolo!

Non avendo mai fatto prima una marmellata, ma avendo sempre visto mia mamma farle, ho attinto un po’ ai ricordi, un po’ ad internet (Giulia in primis), e un po’ ai libri (l’Artusi innanzitutto), quindi mi sono fatta un’idea sul procedimento in generale (tutti la fanno in maniera diversa ma a me interessava capire le proporzioni tra frutta, acqua e zucchero) e poi come sempre ho fatto ad occhio e di testa mia; il risultato? buonisssssssima!

Queste qui sotto sono dosi piccole, ne viene fuori un solo barattolo, ma sconsiglio a chiunque di cominciare a fare una marmellata in quantità industriali, primo perché comunque ci vuole tempo, e secondo perché ognuno ha il suo gusto, ed é giusto capire prima con poco spreco se ci piace più o meno dolce, anche perché le arance non sono tutte uguali, ci sono più dolci e più amare.

Le mie erano arance naturali calabresi, con il senno del poi ci avrei messo un po’ meno zucchero perché io amo i sapori forti e l’amaro in generale, ma in realtà alla fine é andata bene così perché é piaciuta anche a mon amour che notoriamente invece ODIA tutto ciò che é amaro…

Un’avvertenza: se ci tenete ad una marmellata dal colore chiaro e arancione dovrete usare o uno zucchero semolato (quello bianco) o uno di canna; io che in casa ormai ho solo quello integrale, ho ottenuto una marmellata forse meno scenografica dal punto di vista del colore perché più scura, ma davvero ottima come sapore, con delle note quasi caramellate che sono tipiche di questo zucchero anche quando lo usate nelle torte, quindi a voi la scelta!


Ingredienti per 1 barattolo di marmellata:

5 arance non trattate
2 limoni non trattati
300 gr di zucchero (io integrale di canna)
700 ml di acqua
1 stecca di cannella


Cominciate la sera prima: lavate con cura le arance, asciugatele, e in un’insalatiera raccogliete la loro scorza  e quella dei due limoni utilizzando l’apposito aggeggio oppure un coltellino molto affilato, é fondamentale che non prendiate il bianco che la renderebbe immangiabile; spremete sopra le scorzette il succo delle arance con tutta la polpa, eliminate eventuali semi, aggiungete l’acqua, coprite e mettete in frigo per 1 notte.

La mattina dopo versate tutto in una pentola antiaderente, (io nella nuovissima pentola in ghisa bianca dell’IKEA che mi ha portato Babbo Natale in persona!), mescolate, coprite, e fate cuocere a fiamma bassa per un paio d’ore mescolando di tanto in tanto.
A questo punto aggiungete lo zucchero e il succo dei 2 limoni, mescolate bene finché si sarà ben sciolto e coprite per almeno un’altra ora, dovrà bollire  e restringersi fino a quando sarà di vostro gusto.

La regola dice che la marmellata é pronta quando mettendone una goccia su un piattino questa rimane lí senza scivolare via o quasi….. io invece vi dico fate come vi pare: io l’ho tenuta un po’ più lenta e raffreddandosi ha assunto una consistenza fantastica, densa e brodosa allo stesso tempo, una meraviglia!
Non appena ho spento il fuoco ho spezzato in 2 una lunga stecca di cannella e ce l’ho messa dentro, volevo che ne prendesse solo un leggero profumo, senza predominare quello di arancia che deve rimanere l’aroma principale, ma potete anche non metterla se non l’avete in casa.

Versatela calda in un barattolo lavato in lavastoviglie con il ciclo completo, tappate e capovolgete.
Visti i pochi trattamenti legati alla conservazione vi consiglio di farla fuori nel giro di un paio di mesi al massimo (la mia non durerà nemmeno un paio di settimane), se invece ne fate di più (moltiplicando semplicemente le dosi sopra indicate), vi consiglio di sterilizzare i barattoli prima e dopo averli riempiti, facendoli sobbollire in una pentola dove avrete inserito anche un canovaccio per fare in modo che non sbattano tra di loro.

(ora vado a mangiarmene un’altra cucchiaiata)


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