domenica 26 gennaio 2014

IL PANE.... SENZA!


senza glutine, senza lievito, senza sapore... ah, no! senza sapore no!
magari senza elasticità e tutte quelle belle alveolature nella mollica, pero' dai, dire che non è buono... proprio non si puo'!
il sapore è quello a metà tra il pane e la polenta, nè più nè meno, poi mi è venuto anche bello saporito e quindi alla fine un pezzo tira l'altro (dico "pezzo" perchè' farlo a fette è un gran casino)

ma come mai il pane SENZA? perchè da qualche settimana sto seguendo un'alimentazione che mi dovrebbe "disintossicare" da lieviti, frumento e latticini, quindi da qui l'esigenza di creare qualcosa di sostitutivo al pane (che quando posso mangiarlo non lo mangio mai, ma che appena me lo tolgono diventa la mia vita e non sogno altro che michette e francesini), comunque non stiamo qui a raccontarcela: non vi dirò mai che questo pane gluten free è buono come il pane classico, non diciamo cavolate..... diciamo invece piu' onestamente che di necessità bisogna fare virtu', e che questo pane è una saporita alternativa.

la cosa positiva della non-lievitazione è che si prepara in 10 minuti e cuoce in 45/50 usando un tegame da 20 cm, mi piace moltissimo abbinato a sapori forti come i salumi e il salmone affumicato, ma stasera lo proverò anche fatto a crostini nel minestrone...

da questo nuovo regime alimentare poi, ne stiamo traendo vantaggio in 2: io e "natura sì".
si perchè il gioielliere dei prodotti bio ha deciso che il prezzo dei suoi prodotti è inversamente proporzionale al numero di additivi e ingredienti: meno ce ne sono e più me li fa pagare.
ed io, che amo profondamente farmi rapinare da lui, non aspettavo altro che andare a scorrazzare tra gli strapieni scaffali del negozio esultando ogni volta che trovavo qualcosa "senza" perchè tanto la mia spesa a quasi 3 cifre era giustificata: me l'ha detto il dottore!

vabbè, bando alle ciance, siete perfettamente in tempo per mettervi a farlo subito per mangiarlo stasera, poi mi direte se è una valida alternativa anche per voi, io per il momento vado a pisolare sul divano davanti alla tv con la copertina che oggi è stata una giornata super produttiva: son caduta giù dal letto alle 7, mi son messa a rivoluzionare tutta la cucina, poi sono passata alla sala, ho fatto partire una lavatrice, ho fatto il pane e poi anche una crostata (anche quella rigorosamente senza frumento, latticini, lievito, uova, ecc..), poi si è svegliato anche mon amour che, bello come il sole e con il suo passo leggero come un gatto, zitto zitto mi si è messo di fianco mentre ero tutta concentrata a pesare gli ingredienti e mi ha fatto fare un salto che tra un po' mi attaccavo al lampadario!

me lo merito o no un riposino?


Ingredienti:

190 gr di farina di mais "fioretto"
190 gr di farina di riso
9 gr di sale
9 gr di bicarbonato
390 gr di latte di riso


mettete nella ciotola le farine, il sale e il bicarbonato, date una mescolata e poi aggiungete il latte (se così lo vogliamo chiamare); io ho usato il KA, ma se non avete robot potete farvi i muscoli con una semplice spatola, la buona notizia è che gli ingredienti vanno lavorati il minimo indispensabile giusto il tempo che siano amalgamati.

quello che otterrete non sarà nemmeno minimamente un impasto come quello del pane classico o della pizza: niente palla elastica, bensì un impasto che tende a sbriciolarsi e più simile alla pasta frolla se vogliamo...

accendete il forno a 200°, mettete della carta da forno nel tegame e spargete sul fondo una spolveratina di farina di mais, adagiate la palletta (per modo di dire), incidetela bene con un coltello e spolverate con un altro pochino di farina di mais.

Infornate per almeno 45 minuti, poi controllate: se il fondo assomiglia di più ad un pan di spagna che ad una pagnotta rimettetelo dentro e fate cuocere ancora perchè vuol dire che dentro è ancora crudo.

quando cotto e con una bella crosta croccante, spegnete il forno e fate raffreddare la pagnotta al suo interno con lo sportello socchiuso, affettatelo da freddo e gustate!

5 commenti:

  1. Uh quanti ricordi!! Ho provato anch'io a fare questo pane e sono del tutto daccordo con te.. non è il pane classico ma a me faceva gola lo stesso.. sarà stato perchè non potevo cmq mangiare altro?!? No vabbè era davvero buono e sfizioso! Anch'io ho dovuto sopportare lo stesso regime alimentare per ben 3 mesi.. e Natura sì ha avuto di che vivere bene in quel periodo! Non so se mi sia servito a qualcosa.. però a natura sì ogni tanto ci vado ancora per provare quei prodotti più particolari che mi piacciono tanto!Buon periodo di "svezzamento" allora! baci
    Stefy

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    1. ciao stefy! guarda il "detox" sta funzionando... mi sento decisamente meglio! e stranamente non desidero prodotti "normali" come la pasta e il pane..... questa è stata forse la sorpresa piu' grande! ;))

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  2. deve essere proprio leggero, vale sicuramente la pena di provarlo, un abbraccio SILVIA

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    1. ciao silvia, una mia amica l'ha provato ed è rimasta molto soddisfatta! l'ha anche spalmato di cremosissimo avocado............ golosissimo!!

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  3. Ciao cara,
    sto organizzando uno SWAP sul mio blog.
    Se ti va di partecipare o semplicemente leggere di che si tratta passa a trovarmi.
    Un abbraccio
    Manu

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