mercoledì 17 luglio 2013

SINGAPORE: LA CITTÀ GIARDINO

Ed e' davvero così! Fin dall'aeroporto tutte le strade di questa città sono un vero e proprio giardino a cielo aperto, alberi verdissimi, bouganville variopinte, cespugli di fiori, persino i guard-rail sono completamente rivestiti di verde e fiori colorati!
E meno male, perché almeno tutto questo verde ha dato un po' di colore al grigiume creato dalle nuvole..

L'impatto all'arrivo e' quindi più che positivo, i tassisti sono dei gran chiacchieroni e ci tengono a raccontarti tutto della loro città e di come vivono, e a noi piace sempre un sacco poter confrontare la nostra realtà con quella degli altri paesi quando andiamo in giro, così ci perdiamo nei racconti sulle infinite, e spesso ridicole, multe previste dal governo per qualsiasi ragione, su come funziona per avere una casa, come e cosa mangiano, e tante altre cose ancora; di sicuro ne esce fuori l'immagine di una città incredibilmente pulita ed ordinata (il chewing gum e' stato proibito e ritirato da ogni negozio più di 20 anni fa in seguito ad un assurdo incidente), con telecamere ogni 5 metri che ti fanno si' sentire sotto il costante occhio del grande fratello, ma che in realtà rendono la città super sicura a tutte le ore del giorno e della notte, il tasso di criminalità qui e' davvero bassissimo, non si incontra nemmeno una macchina della polizia in giro!


La nostra prima avventura in oriente comincia con una cena al Clark Quay come consigliato dal nostro driver, e qui ci mangiamo subito quella che è senza dubbio la specialità del posto ed un vero e proprio must per chi viene a Singapore: il chili crab!
Si tratta di un bel granchione da 1kg (per 2 persone) cucinato con un sugo molto piccante che va a bilanciare la dolcezza del pesce, servito con dei piccoli bocconcini di pane fritto dolce al quale noi abbiamo aggiunto anche una bella porzione di fried rice ai gamberi.
Allora: sicuramente non è per tutti, io che adoro il piccante e lo mangio regolarmente anche in maniera abbondante, l'ho trovato abbastanza forte, con i primi bocconi mi lacrimavano addirittura gli occhi! Ma poi ci fai la bocca (oppure semplicemente le tue papille gustative si suicidano) ed e' una vera delizia! Non va bene secondo me per chi mangia piccante solo saltuariamente e poco poco.... non arriverebbe alla fine del piatto e sarebbe un vero spreco!
Per chi non amasse il piccante pero', esistono anche altre varianti altrettanto famose, come quella al pepe nero, al burro o al rosso d'uovo che pare sia una vera e propria prelibatezza!


Ci allontaniamo più che soddisfatti dal nostro ristorante, (Jumbo Seafood), e ci facciamo un giretto nelle vie pedonali e piene di locali di Clark Quay, sembra di stare sui Navigli, un sacco di gente in giro, musica che esce dai locali e tante luci, con l'unica pecca di essere circondati da moltissimi ristoranti internazionali e magari pochi autentici locali... però per bere qualcosa e fare un giretto va benissimo.
Il giorno dopo ci dedichiamo alla visita della città partendo da Merlion Park da dove si ha un'ottima vista sull'imponente Marina Bay Sands Hotel, proseguiamo poi per Chinatown dove visitiamo il tempio, Little India con le sue bancarelle variopinte piene di fiori, frutta e verdura e infine il mega giardino di orchidee... ce ne sono centinaia di tipi diversi, e in più visto il clima umidissimo, mi faccio un'idea sulla ragione dei suicidi di massa delle orchidee che si verificano da anni a casa mia...!

Il pomeriggio lo passiamo all'interno di un posto di perdizione assoluta per gli amanti di elettronica e gingilli vari come noi: il Sim Lin Square.
6 piani interi di sola merce elettronica, dalle prese della corrente ai mega schermi TV, dagli stereo Tivoli ai pc di ogni marca e modello, dalle custodie dei laptop alle cuffie senza fili, dai cellulari di ultima generazioni ad ogni tipo di accessorio per macchine fotografiche di ogni prezzo e così via! E tutto senza sprecare nemmeno 1 metro quadrato per un distributore di bibite, solo e soltanto tech stuff!
E qui le tentazioni sono state molte.... nuova reflex, obiettivi e lenti a pioggia, impianti stereo e una bella TV da 60 pollici con contorno di Mac! 
Però siamo stati bravissimi e ci siamo fatti solo dei regalini veramente utili, io un nuovo zoom macro con qualche piccolo accessorio e mon amour le cuffie wireless per la TV che cercava da tempo.
Il risparmio c'è, anche se non tanto quanto immaginavo, ma devi contrattare selvaggiamente peggio che in un souk marocchino e comunque si risparmia in percentuali diverse a seconda del tipo di articolo, quelli che costano meno sono al solito quelli di provenienza cinese, ma dipende sempre dall'uso che dovete fare di ciò che state comprando: dubito che un fotografo professionista si comprerebbe mai delle lenti cinesi, ma per me che è solo un hobby e non devo raggiungere dei risultati da National Geographic va benissimo...


Una tappa al gigantesco Marina Bay Sands non si può escludere da una visita a Singapore, questo hotel dalla struttura futuristica sulle cui torri sembra essere atterrato uno space shuttle o meglio ancora un gigantesco basilisco, (per chi fosse andato a Hogwarts), e' l'hotel forse più lussuoso della città e la sua infinity pool sul tetto ti regala la vista più bella sulla baia e sui grattacieli che la circondano!

Ma qual è l'aspetto di una tappa in oriente che più mi attirava?? Il cibo ovviamente! E quindi ecco finalmente l'abalone dal vivo (disgustoso tanto quanto nei documentari di Bizarre Foods in tv), ecco granchi giganti, pile di cestini di bambù fumanti all'interno delle quali si nascondono piccoli e buonissimi dim sum, ecco cuochi che sembrano giocolieri mentre intrecciano i noodle fatti a mano e cotti sul momento, ecco vetrine intere di anatre laccate color rosso brillante, e poi ancora montagne e montagne di cibi e di ingredienti misteriosi e che tali rimarranno!

Considerato che per mon amour mangiare orientale equivale ad un castigo divino, mi considero già fortunata per esser riuscita a fare scorpacciate di noodles, pesce e riso in abbondanza, anche se avrei voluto poter assaggiare molte più cose diverse, ma di una cosa sono molto orgogliosa: l'ultima sera in aeroporto l'ho visto sbaffarsi alla velocità della luce un bel piatto di noodles con le bacchette!!
(la fame e' brutta)
Se tornerei a Singapore? Di corsa!

















2 commenti:

  1. Pensa un po' che io sono stata un sacco di volte a Singapore senza mai.....uscire dall'aeroporto:(((
    Sempre di passaggio per raggiungere la Thailandia, ogni volta con l'intenzione di organizzarmi meglio, di varcare quelle porte e vedere che c'è fuori!.
    Meno male che quelle porte le hai varcate tu, ho approfittato per sbirciare e adesso sono ancora più pentita di non averlo fatto prima:(((

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  2. bei posti, mai stata a Singapore, ma dal 9 agosto sarò in Thailandia, un abbraccio SILVIA

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