5 luglio 2013

AUSTRALIA 4: THE GREAT OCEAN ROAD - parte seconda

Giorno 2 - Lorne / Mount Gambier
Lasciamo Lorne sotto una pioggerellina sottile con il sole, in cielo ci sorridono coppie di arcobaleni che ci accompagneranno fino a Cape Oatway, dove la pioggerellina diventerà un mezzo diluvio...
L'intenzione era quella di vedere il faro più antico d'Australia, the Cape Oatway Lighthouse, ma il fatto che dev'essere raggiunto a piedi combinato al fatto che non abbiamo nemmeno un ombrello e che io ho pensato bene di indossare le ballerine ci fa desistere!
Fortunatamente di fari ne abbiamo già fatto una bella scorpacciata anni fa nel New England, quindi possiamo saltare la tappa senza troppi rimpianti..

Ci facciamo invece un bel giro all'interno della foresta di eucalipti del Great Oatway Natl Park, e questa si' che è stata una bella idea, koala a pioggia!!
4/5 per ogni albero, alcuni addormentati, altri a penzoloni in un forse raro scatto di energia, alcuni che fanno colazione ingozzandosi di foglie afferrando i vari rametti con le loro zampette! Insomma, uno spettacolo!!
E loro stanno li, con lo sguardo un po' "fatto", a guardarti mentre tu gli scarichi addosso 200 scatti con la macchina fotografica senza mai esserne sazio!
Anche oggi la tentazione di arrampicarsi un pochino e acchiapparne uno e' forte.... e poi che emozione vederli qui', nel loro habitat, in libertà e indisturbati sui loro alberi preferiti, e non in uno zoo.... ci sentiamo davvero fortunati!

Il viaggio procede ora sotto un diluvio incessante, e quando arriviamo ai 12 Apostoli piove troppo forte per poter raggiungere i vari lookout a piedi, essendo ora di pranzo decidiamo di proseguire di una decina di chilometri e di fermarci a mangiare a Port Campbell con la speranza che nel giro di un'oretta diminuisca un po'... fa pure un freddo cane e quindi il piccolo café tavola calda con il caminetto acceso e' esattamente quello che ci vuole!
Come per magia ecco la pioggia farsi più sottile, quindi dopo aver pranzato paghiamo e torniamo alla macchina, ma non prima di aver afferrato per il viaggio un buonissimo brownie al cioccolato e noci di macadamia!
Arriviamo al visitor center dei 12 Apostoli in pochi minuti, ci copriamo bene, e percorriamo a piedi il breve percorso che porta ai vari lookout e qui.... lo spettacolo ti lascia senza parole!

Il cielo plumbeo, la schiuma delle onde che si infrange su questi faraglioni dorati e il profumo del mare ti fanno restare letteralmente a bocca aperta, sembra davvero di essere dentro un quadro!
Sono effettivamente 12? No, e a quanto pare non lo sono nemmeno mai stati!
Pare che prima degli anni '60 fossero chiamati "la scrofa e i maialini", ma che successivamente qualcuno si rese conto che un nome più accattivante avrebbe forse attirato più visitatori, quindi qualcuno propose "apostoli".... e gli apostoli nella Bibbia quanti sono? 12, quindi? Eccovi serviti i "12 Apostoli"!
Magie del marketing....

Ad oggi, a seconda da dove li si guarda, se ne possono contare dai 6 agli 11, ma il numero e' comunque destinato a cambiare a causa dell'erosione del mare e del vento che da migliaia di anni scolpiscono il paesaggio di questa costa spettacolare e di questi giganti alti anche 70 metri!

Il cielo, ora che finalmente si sta aprendo, ha dei colori e una luce bellissima, ormai non piove più e quindi ci fermiamo anche al "London Bridge": una roccia staccata dalla costa a forma di ponte con un piccolo arco sotto, bellissima!

Il resto del pomeriggio ci riserva 3 ore di auto abbastanza monotone sotto pioggia e grandine, fino ad arrivare in serata a Mount Gambier dove, ormai stanchi e un po' scoraggiati dai soli fast food che si vedono in città, facciamo rotta verso un grande supermercato dove ci compriamo un buonissimo pollo arrosto appena fatto, del pane, carote fresche e delle olive, stasera si cena in camera davanti a qualche puntata di The Big Bang Theory e buonanotte!
A questo punto non mi resta davvero che consigliarvi di non farvi scoraggiare dalla guida a sinistra, e di non rinunciare mai e per nessun motivo al mondo a percorrere la Great Ocean Road, il ricordo di questi 2 giorni in un susseguirsi di paesaggi e scorci mozzafiato resterà per sempre impresso nella nostra memoria, e nessuna fotografia potra' mai rendere abbastanza, alla faccia della pioggia!
Domani rotta per Adelaide, see ya!





1 commento:

  1. che bello, sto rivivendo con voi questo magnifico viaggio, anche se sono passati 10 anni le magnifiche sensazioni che ho provato sono ancora vive!

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