9 febbraio 2011

IL PANE FATTO IN CASA


Ladies & Gentleman... la mia prima pagnotta!!
Ve la presento: pesa 600 gr, è dorata e croccante fuori e morbida e profumata al suo interno, con quel sapore inconfondibile di pane casereccio, insomma.. una goduria!

Come vedete sono molto orgogliosa di questo primo esperimento perfettamente riuscito, e come al solito devo ringraziare lui, il Maestro Panificatore che ha saputo adattare anche alle cucine più semplici e meno attrezzate, la sacra arte del pane e della focaccia: Vittorio!
Vi avevo già parlato di lui QUI e QUI, ma nonostante abbia già realizzato decine di volte alcune delle sue ricette, devo dire che ogni volta mi stupisco di come vengano sempre buone nonostante la lavorazione veloce e semplicissima!

Scordate quindi enormi taglieri, lavorazioni lunghe e faticose, tirate invece fuori una grossa ciotola di plastica, una spatola e mettetevi al lavoro, il profumo di pane che inonda la casa non ha prezzo!

La cosa che mi ha stupito di più di questa ricetta è stata la tripla lievitazione: la prima a temperatura ambiente e la seconda in frigo e poi di nuovo a temperatura ambiente; mi aspettavo che il freddo avrebbe irreparabilmente rovinato l'impasto sgonfiandolo e indurendolo e invece non è stato così, ne è venuto fuori un pane davvero croccante!
Tra l'altro Vittorio spiega che la lievitazione in frigo potrebbe durare fino addirittura a 2 giorni, ovvio che più la si fa lievitare e più la pasta avrà un sapore più acidulo..

Al solito ho apportato qualche modifica alla ricetta originale, ma il risultato non ne ha risentito, anzi! Tant'è vero che poco fa ne ho messo un altro in frigo a lievitare!

Quindi che dire? Provateci perchè rimarrete sorpresi dal risultato e dalla poca fatica per ottenerlo!


Ingredienti:

310 gr di acqua tiepida
7 gr di lievito secco (io 7 di quello di birra)
9 gr di sale
380 gr di farina comune (io quella per pane casereccio della Molino Vigevano)









In una ciotola molto capiente che vi servirà anche per la lievitazione mettete l'acqua e fate sciogliere il lievito con l'aiuto di una spatola (io uso sempre un leccapentola); aggiungete metà della farina e mescolate bene fino a formare una crema densa.

Aggiungete il sale, mescolate, e unite il resto della farina un po' alla volta sempre mescolando e incorporando aria ad ogni movimento; impastate ancora per 5 minuti e quando l'impasto si staccherà facilmente dalle pareti della ciotola copritelo con un foglio di domopack e mettetelo in un posto asciutto a riposare (io nel forno spento).

Trascorse 2 ore trasferitelo così com'è nel vostro frigorifero; io l'ho messo alle 22 e l'ho tirato fuori il giorno dopo alle 10, quindi dopo ben 12 ore!

Trasferite l'impasto su un tagliere infarinato, premetelo leggermente fino a farlo diventare un piccolo rettangolo e a questo punto ripiegatelo 2 volte su se stesso, cambiate il senso e ripetete l'operazione.
Capovolgete il panetto, prendete un lembo esterno della pasta e portatelo al centro, poi un altro e un altro ancora finchè avrete fatto tutto il giro, rimettete il pane sottosopra, giratelo leggermente tra le mani per dargli una bella forma rotonda e coprite con uno strofinaccio pulito.
Lasciate lievitare per 1 ora circa.

Accendete il forno a 220/230°, mettete sul fondo una teglia da pizza riempita d'acqua e fate scaldare bene; trasferite la pagnotta molto delicatamente su un tegame leggermente cosparso di farina e, con una lama affilata, praticate 2 solchi abbastanza profondi e netti; infornate per 40 minuti circa controllando che non bruci in alto, se capitasse coprite la zona con un po' di carta stagnola.

Sfornate e mettete a raffreddare su una gratella in modo che passi l'aria anche sotto, tagliate del buon salame e buon appetito!

Cliccate QUI per vedere la ricetta originale ed il suo video.

18 commenti:

  1. Ti vorrei invitare al mio primo contest MANI NELLA MANITOBA, una raccolta di ricette con la farina manitoba...
    http://dolciedesserts.blogspot.com/2011/01/primo-contest-mani-nella-manitoba.html
    se ti va passa a dare un'occhiata... ti aspetto...

    comunque fa proprio gola questo tuo pane... e complimenti per il blog... ti terrò d'occhio d'ora in poi...

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  2. ono oso immaginare il profumo, svengo....ciao.

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  3. @littledesserts: ciao! certo che vengo a dare un'occhiata, ho la dispensa che trabocca di manitoba! ;P
    grazie e a presto!

    @fabiola: sisi devi assolutamente provarlo! bacione!

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  4. Ma che bella pagnottona...una bella fetta con prosciutto e fontina e la merenda è servita ^_^

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  5. Complimentoni per questo tuo primo PANE che sembra fatto da un maestro panificatore tanto è perfetto.
    Mi piace un sacco tutto ciò che produci ^_^

    Bacio cara

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  6. @ele: ci sto! tu porta la fontina che io ho il prosciutto! ;)

    @leti: ma grazie!! diciamo che come primo esperimento non ha deluso, anzi! dai provaci anche tu e fammi sape, bacione!

    @stefy: grazie stefy! :D

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  7. Un pane splendido cara Ale, complimenti!

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  8. @acquolina: grazie!

    @orni: grazie ornella! un bacione!

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  9. Che meraviglia, non ho mai fatto il pane. La tua ricetta mi sembra incoraggiante...vuol dire che prima o poi ci proverò anch'io. Sonia

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  10. Che pane meraviglioso,ho provato qualche ricetta, della stessa fonte che avevo trovato sul tuo blog,tra l'altro,e son riuscite molto bene,mi segno anche questa,buon proseguimento.......

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  11. una ricetta davvero interessante!!! Ti è venuto davvero bene ed il procedimento non sembra complicato. La farò di sicuro

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  12. @sonia: fallo, mi raccomando!!

    @mari e fiorella: bravissime! continuate a provare, è una goduria!

    @valerio: giuro che è facile come sembra, fammi sapere! ;)

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  13. Finalmente un nuovo contest! Farina, lievito e fantasia in collaborazione con Emile Henry ha organizzato uno straordinario contest “Frutta in pentola”, dove la protagonista indiscussa è proprio la frutta, sia fresca che secca. I premi? Beh ti invito a sbirciare nel blog, ti aspetto http://farinalievitoefantasia.blogspot.com/2011/02/contest-frutta-in-pentola.html

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