27 dicembre 2010

LE ORECCHIETTE DELLA NONNA: COME SI FANNO


Se mia nonna venendo a casa mia si aspettava di passare un Natale comodamente seduta in poltrona con la coperta sulle gambe, bhè.. si sbagliava!
Sono 2 giorni che a casa non si fanno altro che orecchiette e nei prossimi giorni la sessione "istruttiva" andrà avanti con i cavatelli, insomma la nostra missione è quella di stipare nel freezer quante più orecchiette possibili perchè ne siamo tutti golosissimi e le feste sono un'ottima occasione per far pratica e soprattutto per fare scorta!

Mia nonna è di Trani, quindi a casa nostra non si parla mai di orecchiette ma di.. "strascinat!", quindi cominciamo col chiamarle con il nome giusto!
Quando ero piccola ero sempre a casa dei nonni materni e mi incantavo a guardare mia nonna mentre le preparava alla velocità della luce mentre io mi trastullavo con un pezzetto di pasta che, nel frattempo, andavo appiccicando dappertutto...
Nel corso della sua vita deve averne preparate delle tonnellate, pensate che a casa sua da ragazzina erano minimo in 11, quando si è sposata e si è fatta una famiglia erano in 9 e quando siamo nati noi nipoti non si è capito più niente, solo altre bocche fameliche che sbranavano piattoni di strascinate con le cime di rape o con gli involtini di cavallo peggio di un'orda di cavallette!

Eccomi quindi qui oggi a "fermare" per sempre sul web i suoi gesti preziosi, la sua ricetta fatta di ingredienti semplici e questi momenti di pura condivisione familiare che rappresentano per me le cose più belle al mondo, con la speranza di aver fatto venire anche a chi legge la voglia di cimentarsi a preparare questa pasta che richiede solo farina di semola, un po' d'acqua e tanta pazienza...

Ieri pomeriggio eravamo seduti tutti intorno al tavolo della cucina: io, mamma, nonna e papà, abbiamo passato tutto il pomeriggio a fare a gara a chi le faceva meglio e ne abbiamo preparate una montagna... cosa c'è di più bello di questo? Solo mangiarle!


Ingredienti x 6 persone:

600 gr di farina di semola
1 bicchierone di acqua tiepida











Fate una fontana di farina sul tagliere, versate nel buco poco alla volta l'acqua e con l'altra mano cominciate ad unirla alla farina; non c'è una dose precisa di acqua, dipende tutto da tante cose, dall'umidità della farina, dal caldo nella stanza, ecc.. quindi l'unico trucco è non avere fretta ed aggiungerne davvero poca per volta e solo la quantità che serve ad ottenere una palla di pasta elastica e liscia.

Lavoratela per bene usando mani, pugni e palmi, quando sarà pronta tagliatene un pezzetto e l'altra copritela con un piatto fondo.
Lavorate ancora il vostro pezzetto singolo e a questo punto trasformatelo in una biscia di pasta lunga, deve avere un diametro di 1 cm circa, non di più; tagliatene un pezzettino e con il vostro dito indice e la punta del coltello trascinatelo sul tagliere per poi ribaltarlo sul vostro pollice.

Mi rendo conto che detto così non si capisce molto e soprattutto qualcuno di voi si starà già scoraggiando e starà camminando verso il banco frigo del supermercato, proprio per questo vi metto le foto della mia nonna all'opera durante i passi "cruciali" e sono sicura che tutto vi sembrerà più semplice!

Una volta pronte vanno lasciate asciugare un paio d'ore sul tagliere, solo a questo punto sarà possibile metterle nei sacchettini da congelare oppure per essere buttate in pentola; alla ripresa del bollore scolatele e gustatele a piacere!






11 commenti:

  1. che belle orecchiette!!! perfette!!! ma le mani laboriose sono della tua nonna??? bravissime comunque.. Buone feste!!!

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  2. @debora: oh yes, le manine della mia nonna in persona!! :D
    baci e buone feste anche a te!!

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  3. ale,che meraviglia e immagino che averli preparati con tua nonna abbia reso il tutto ancora piu' unico!!!!!
    fantastici!
    un abbraccio grande grande,de

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  4. Grazie di questa meraviglia di post, le mani di tua nonna lo rendono ...prezioso.
    Provero' a cimentarmi :-) e visto che ormai ci siamo, buon 2011!

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  5. Buonissime e complimenti a tua nonna, cuoca instancabilie e abilissima. Anch'io ho postato una riccettina con le orecchiette, pardon le "strascinat!"...

    Tanti cari auguri e BUone Feste

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  6. Che belle e che bontà!!!!!!!!!beato chi le ha mangiate!!!!!

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  7. @daisy: assolutamente si! le nonne sono un pozzo di scienza su questi argomenti! bacione!

    @stefy: bravissima! torna a trovarmi tra qualche giorno e troverai anche i cavatelli! bacione e buon 2011 anche a te!

    @leti: corro subito a vedere le tue strascinat!! bacione e tanti auguri!

    @mari e fiore: eh si... beati noi! ;) ma provateci anche voi, sono davvero facilissime da realizzare, basta solo un po' di pratica.. fatemi sapere, a presto!

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