17 giugno 2010

FRISELLE, POMODORI E RICORDI


A questo piatto voglio bene... ci sono cresciuta e il suo gusto mi riporta sempre indietro nel tempo...
Così indietro che mi ritrovo all'improvviso bimbetta di 4/5 anni alle 7 di mattina mentre mi "arrampico" sulle scale della casa dei miei nonni dopo che papà mi ha accompagnata prima di andare al lavoro; arrivo carica di giocattoli indispensabili chiusi in qualche zainetto e non appena giro l'angolo della prima rampa di scale mio nonno è lì: altissimo e immobile sulla soglia della porta che mi controlla mentre arrivo a destinazione sana e salva e subito pronto ad abbracciarmi!

Ed era proprio lui che, mentre mia nonna ancora dormiva, mi preparava la colazione pugliese che più pugliese non si poteva: il pane bagnato col pomodoro!
Prendeva una bella fetta di pane raffermo, la bagnava sotto l'acqua fredda finchè questa non diventava morbida, la copriva di pomodorini freschi appena tagliati e poi me la condiva generosamente con del verdissimo olio pugliese, sale e tanto origano...

Con le ditine inzuppate in questa squisitezza me ne stavo appollaiata sulla sedia mentre lui (alle otto di mattina!!), già si affaccendava in cucina preparando il sugo per il pranzo...!

Ho voluto condividere su questo blog uno dei ricordi più belli della mia infanzia per farvi capire meglio che "sapore" ha realmente per me questo piatto, e soprattutto perchè ho voluto pubblicare la ricetta nonostante la sua estrema semplicità.

A casa mia, (con le friselle portate a casa dopo ogni vacanza in Calabria!), questo è un piatto che d'estate si mangia spesso: è veloce, fresco, non sporchi nessuna padella e le friselle, (che siano "bianche" o integrali), hanno un gusto inconfondibile...!

Non dimenticate di provarle anche con l'aggiunta di qualche filetto d'acciuga... (ma soprattutto non mangiatele "a secco" come qualcuno di mia conoscenza, a meno che non vogliate fare un bel regalo al vostro dentista!!)

Ingredienti:

1 frisella per persona
tanti pomodorini maturi
olio evo di quello buono
sale, origano









Tenete sotto l'acqua corrente fredda la frisella finchè questa non avrà raggiunto il livello di morbidezza o croccantezza che preferite; cospargete abbondanti pomodorini tagliati a pezzetti su tutta la superficie e condite con abbondante olio extra vergine, (perfetto quello verde pugliese!), del sale e tantissimo origano...

Mangiatela subito perchè la frisella tende ad assorbire tutto in pochi minuti, quindi si rischia che diventi asciutta nonostante tutto il condimento!


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Diario della mia Cucina

12 commenti:

  1. Che splendida delizia!! Un po' come i nostri dakos..meravigliosa cucina mediterranea! Bacioni

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  2. ciao.. anche io ho dei bei riccordi legato alle friselle... :-) tanti cibi ci ricordano un momento o un periodo della nostra vita, come quei profumi e quei piatti che ci ricordano l'infanzia... che bello!!!! ho aggiornato la lista della raccolta.. ora ci sei anche tu!!!
    ;-) ho dato uno sguardo al tuo blog.. mi piace!!! e ti seguirò con molto piacere... vuoi mettere nella raccolta anche il pane con basilico e pomodori???? :-))
    ... un bacio e a presto ciao

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  3. una delle ricette più semplici e povere ma che regala molte più emozioni di tante altre più ricercate e raffinate ...
    http://biscottirosaetralala.blogspot.com

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  4. Mi vuoi prendere per la gola???Io adoro le friselle!!!!!!!!!!!!Evviva la cucina mediterranea!
    un abbraccio mia cara,
    de

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  5. Anche a me d'estate piacere coccolarmi con questa bontà!

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  6. Grazie 1000 per questo bellissimo post, ciao

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  7. @ornella: cosa sono i dakos?? mi sa che devo venire a sbirciare il tuo blog..

    @debora: grazie! appena ho un secondo aggiungo anche il cake, a presto!

    @aurore: hai perfettamente ragione.. grazie e a presto!

    @daisy: ahahah!! sisisi per la gola! alla frisella non si resiste! :P

    @tania: siamo ragazze viziate.... :)

    @stefy: ma grazie a te! ciao e buon week-end!

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  8. Vegana anche questa, eheheheh... ;-)
    Bravissima !!!

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  9. Ciao, sono capitata qui e sono rimasta incantata da questo post.. pur essendo una Foodblogger neonata, bazzico da sempre sui blog di cucina ed ho sempre ammirato la capacità di evocare con un piatto i ricordi dell'infanzia. Spesso sono gli ingredienti più semplici a riportarci a quando eravamo piccoli ^_^; anche per me l'infanzia ha il colore dei pomodori sfranti sul pane..
    complimenti per il blog; e naturalmente, se ti va di visitare la mia cucina, ti aspetto volentieri! ^_^

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  10. Splendido quello che hai scritto fa tornare anche me bambina davanti ad un piatto di friselle fatte dalla nonna .... mentre ci ripenso mi sembra di sentire anche il profumo del mare della puglia ! Ps: anche a casa mia non mancano mai le friselle , baci Pear

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  11. Sono proprio ricordi splendidi e dolcissimi...
    E' vero, condividiamo lo stesso ricordo heheheh
    Ed ovviamente pure io ci ho scritto un post!!!
    Te lo linko
    http://lovelycake-gatta.blogspot.com/2010/08/la-semplicitae-un-arte.html

    mi farebbe piacere se tu lo andassi a vedere^^
    spero di vederti presto tra le pagine del mio blog.
    Un bacio ^^

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  12. La frisa cu lu cumitoru! Mamma mia, mi stai facendo morire... :-D

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