15 maggio 2010

GNOCCHI DI RICOTTA: I BRUTTI MA BUONI!


Dire che nel mio frigo stamattina c'era l'eco è dire poco.. volete l'inventario? 5 pomodori maturi, 2 carciofi (che stasera faranno un bel salto nel forno), dei bocconcini di mozzarella di bufala, del burro, delle uova e una confezione di ricotta..: finito, nient'altro!
Quindi che fare in attesa di andare a saccheggiare modello orda barbara il supermercato? Come lo risolviamo il problema pranzo?
Pasticciando gli ingredienti insieme un po' ad occhio ovviamente!

Alla fine il risultato devo dire che è stato ottimo: un bel piatto di gnocchi di ricotta conditi con burro e salvia sfrigolanti e dei pomodori gratinati al forno, gnammy!

Ingredienti x 2 persone:

250 gr di ricotta
100 gr di farina
1 uovo
noce moscata
sale

Per condire:
burro
4/5 foglioline di salvia
parmigiano grattuggiato (se vi piace)





Allora:  per prima cosa se volessimo fare le cose davvero per benino dovremmo armarci di un bel colino a maglie strette e con l'aiuto di un cucchiaio setacciare la ricotta... io che tutta 'sta voglia stamattina non l'avevo mi sono limitata a farla scolare leggermente in un colino normale di plastica e l'ho setacciata alla bella e meglio..! Per me gli gnocchi di ricotta rappresentano la ricetta express per eccellenza, quindi non mi piace star lì troppo a fare la sofisticata quando li preparo...

Dicevamo, dopo aver setacciato (più o meno) la ricotta, aggiungete una presa di sale, della noce moscata a vostro piacere, la farina e l'uovo; a questo punto con l'aiuto della forchetta amalgamate bene il tutto facendo staccare dai bordi della ciotola tutta la ricotta.

Arrivati a questo punto avete 2 possibilità: la prima comprende di tirare fuori un piccolo tagliere, metterci su un po' di farina, lavorare pochissimo l'impasto ottenuto fino a dargli la forma di una palla, ricavarne dei salsicciotti e man mano tagliarli come si fa normalmente con i classici gnocchi.
La seconda possibilità invece vi farà mettere la vostra ciotola davanti al tegame della pasta che ormai starà bollendo e, con l'aiuto di due cucchiaini, butterete l'impasto a tocchetti irregolari nell'acqua.

Secondo voi quale strada ho scelto io?? Effettivamente guardandoli lo si intuisce facilmente!

Quando fate i tocchetti da buttare uno alla volta nell'acqua, abbiate cura di essere abbastanza svelti nel farlo e di fare i primi un po' più  cicciotti rispetto agli ultimi che saranno più piccini; questo semplicemente per assicurare agli gnocchi una cottura uniforme, se li facessimo infatti tutti uguali ci ritroveremmo ad avere i primi gnocchi buttati nell'acqua disfati a 'mo di poltiglia, mentre gli utlimi troppo crudi!

La cottura è velocissima tempo di metterli tutti nell'acqua e aspettare un minuto. Scolateli bene e metteteli nella padella dove avete fatto sciogliere e sfrigolare a fiamma vicace del burro con qualche voglia di salvia spezzettata et voilà! Pronti da portare in tavola belli bollenti!


4 commenti:

  1. Ma anche se fosse vero che sono bruttini poco importa..l'importante e'che siano buoni,o no??Per esempio i biscotti "brutti ma buoni" come farebbero altrimenti???
    a me questa ricetta a base di ricotta mi ispira proprio..io ne faccio di simili e il nome dato e' malfatti..vedi..mal comune mezzo gaudio!!!!
    ciao,de

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  2. intanto sono buoni... e non è poco :)

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  3. @daisy: vedi? lo dico sempre che è tutta una questione di marketing: chiamandoli gnocchi ti fanno sfigurare con la loro forma come dire....naif! invece malfatti... nessuno direbbe nulla! ahaha!
    quasi quasi mi faccio furba, raccolgo il tuo suggerimento e cambio il titolo al post.... :D
    baci!

    @stefy: sisi giuro, son buonissimi! dalla foto poi ti può venire il dubbio che siano mollicci e invece erano molto sodi perchè a me le robe spatasciate non piacciono.. quindi tutti uno diverso dall'altro e con tutti i puntini marroni di noce moscata che dalla foto non si vedono benissimo..!
    provali e fammi sapere, baci!

    RispondiElimina

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