18 aprile 2010

FUSILLI CON PORRO, CARCIOFI E GUANCIALE


Eccomi di ritorno dal week-end!
Tra l'altro un week-end dal sapore compleannifero in quanto venerdì sera abbiamo festeggiato Marianna (Rosanna per gli amici :D) con una cena a base di taralli e pane fatti in casa con le sue manine e andati a ruba in men che non si dica, patate arrosto profumate al rosmarino, una gustosissima torta salata simile alla quiche lorraine e come piatto forte un buonissimo riso selvatico (o selvaggio come dico io!) con funghi e radicchio!
Tutto buonissimo e tutto generosamente annaffiato da bottiglie di Cartizze e Chianti..

Sabato sera abbiamo festeggiato invece i fatidici 30 della Micky (ormai entrata anche lei nella terza età) con un fatburger party tutto americano a base di giant bacon cheeseburgers & apple pie! 
Ma tutto rigorosamente home made come al solito, altro che fast food!!
Ma di questo parlerò in un'altra occasione visto che replicheremo proprio questo venerdì per il compleanno di mon amour che, come regalo, quest'anno ha chiesto di potermi schiavizzare in cucina a suo piacimento facendomi preparare alcuni dei suoi piatti preferiti TUTTI INSIEME!
Oh my God.. sarà un altro lungo e godereccio week-end..!

Ma torniamo ai miei fusilli carciofosi: anche questa è una ricetta della mami, che come me ama sbizzarrirsi in cucina provando sempre nuovi accostamenti, e anche questa volta ha fatto centro!

Come ripeto sempre a tutti, in cucina l'unico punto fermo da tenere è l'alta qualità degli ingredienti, che non vuol dire necessariamente ingredienti comprati in gastronomie di lusso o cose del genere, ma semplicemente ingredienti di cui si conosce la provenienza (preferibilmente sempre italiana) e sopratutto si sa cosa c'è dentro!

Per chi non lo sapesse, o per chi non si fosse mai posto la domanda, il guanciale non è nient'altro che la guancia del maiale.
Si tratta di un pezzo di carne percorso da venature magre (muscolo) con una componente di grasso pregiato, di diversa composizione dal lardo (grasso del dorso) e dalla pancetta (grasso della pancia).
Il suo sapore caratteristico, diverso appunto da pancetta e lardo, gli ha procurato il riconoscimento di Prodotto Tradizionale su proposta di ben 8 regioni italiane.
Il taglio di carne, ottenuto dalla guancia tra le testa e la spalla del maiale, viene strofinato con il sale e vari aromi a seconda della tradizione regionale, l'unica spezia che non deve mai mancare è però il pepe.
Dopo una stagionatura di 3 mesi, si ottiene un "salume" prelibato caratterizzato da una parte grassa attraversata in maniera trasversale da 1 o 2 venature magre del muscolo, la consistenza sarà più dura rispetto alla pancetta e il gusto sarà saporito, ma non salato, ed esaltato dal profumo degli aromi utilizzati durante la preparazione.

Mio nonno in Calabria preparava con le sue mani tutti gli insaccati possibili immaginabili che si potevano ricavare dalla macellazione dei maiali che allevava non lontano da casa, tra questi preparava una variante del guanciale classico che in dialetto si chiama Bujularo (pronuncia per me ancora impossibile!) che, con la sua copertura di peperoncino piccante, aveva un sapore ed un profumo indescrivibile!

Quindi via libera alla fantasia e alla sperimentazione come in questo caso!

Ingredienti per 2 persone:

2 bei carciofi freschi
1 porro
1 o 2 fette di guanciale tagliato a coltello
mezzo bicchiere di vino bianco
fusilli o altro formato
olio evo, sale, pepe







Come prima cosa pulite i carciofi: separate le teste dai gambi, pulite i gambi tagliando via la parte esterna più dura e metteteli a bagno in un'insalatiera dove avrete messo dell'acqua fredda con un limone tagliato a metà e spremuto; private le teste dei carciofi delle foglie esterne più dure, tagliate di netto la punta con le spine e tagliateli a metà nel senso della lunghezza.
Eliminate la barbetta che si trova all'interno e mettete anche questi a bagno.
In una padella antiaderente, dove farete anche saltare la pasta a cottura ultimata, mettete un po' d'olio e il porro tagliato a rondelle grossolane e condito con un pizzico di sale (poco!).
Mi raccomando ricordatevi sempre di eliminare il primo strato del porro e di praticargli un'incisione laterale lungo tutto il fianco in modo che, quando lo sciacquerete sotto l'acqua, riuscirete ad eliminare la terra che potrebbe nascondersi all'interno.
Nel frattempo tagliate a striscioline il vostro guanciale che non dovrà essere nè troppo magro nè troppo grasso perchè, è vero che il grasso che lo caratterizza è un grasso assolutamente pregiato, ma è vero anche che non deve risultare troppo unto o stomachevole.
Quando il porro sarà diventato bello morbido, aggiungete i filetti di guanciale e fate rosolare leggermente per un paio di minuti; nel frattempo tagliate i carciofi belli fini e i suoi gambi a rondelle, una volta pronti aggiungeteli al resto degli ingredienti in padella e date una bella mescolata, così che tutti i sapori comincino ad amalgamarsi.
Alzate la fiamma e sfumate con un po' di vino bianco, poi abbassate a fuoco medio/basso e fate cucinare per una decina di minuti o comunque finchè i carciofi saranno cotti. Spolverate con abbondante pepe nero.
Scolate la pasta al dente e tenete un bicchiere della sua acqua di cottura da parte, versate il tutto nella padella e fate mantecare per bene; se vi piace potete aggiungere anche del formaggio grattuggiato a vostro piacimento.

Buon appetito!



11 commenti:

  1. Sei bravissima a raccontare: ho sentito il profumo da qui. Saluti alla tua eccezionale mamma-cuoca!

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  2. Aleeee li voglio provareeeeee!!! Adesso sono in trasferta, ma appena torno a casa...pancia mia fatti capanna!!! ;-999
    hai ragione, anch'io penso che per cucinare bene, bisogna innanzitutto usare ingredienti di prima qualità eeee se vuoi pronunciare quella parola, devi dire "buccularu", è così che si dice da me :-D
    Voglio proprio vedere cosa preparerai per il comple del tuo boy! Il mio lo fa sabato e ancora non so...magari riesco a fargli fare un picnic...I hope! :-D
    Bacissimiiiii :-****

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  3. lo voglio anch'io l'intenso wwekend godereccioooooo!!!!!
    la tua pasta è da urlo!

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  4. Aprile è un mese ricco di compleanni anche in casa mia, e per me èa cnhe un'occasione per divertirmi in cucina.
    Sono assolutamente d'accordo sul punto fermo in cucina e sulla sperimentazione per conoscere sapori nuovi,il tuo piatto è un bell'esempio!
    Tuo nonno preparava anche la 'Nduja? Quant'è buona!

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  5. a me piace tantissimo festeggiare in genere... :)
    buonissima questa pasta!! Sarà forse che ho un debole per i carciofi??

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  6. che meraviglia...mi e' venuta un'acquolina...:-)

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  7. @antonia: io e la mami contraccambiamo, bacione!!

    @ago: come sono contenta, finalmente qualcun altro che conosce il bujularo (nella provincia di catanzaro la pronuncia è aspirata)!!
    ti aspetto con le news sul pranzo di comply anche del tuo boyfriend, tienimi aggiornata!

    @luxos: quindi aggiungo un posto a tavola??? :D
    bacione!

    @tania: guarda la 'nduja non lo so se la preparava... ma dalla sua cantina uscivano sopressate, pancette, bujularo, sanguinaccio, salsicce e tanto altro ancora come se piovesse!! cmq anch'io adoro la 'nduja e infatti tutti gli anni me la faccio portare dai miei e poi la piazzo un po' su tutti i piatti, ma sopratutto... su una bella fetta di pane!! bacione!

    @alem: mavà?? ti piacciono i carciofi?? non l'avrei mai detto........... :D!!
    bacione!

    @daisy: ciaooo! se a londra non trovi il guanciale puoi ovviamente sostituire con dell'ottimo bacon! bacione!

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  8. Adoro i carciofi e un pò meno il guanciale. E' molto probabile, come dici tu, che dipenda dalla qualità ..infatti a volte mi piace e a volte no! La materia prima fa proprio la differenza, ora non mi resta che andare in cerca di un buon guanciale.
    sonia

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  9. ciao hai davvero un bel blog ..ti seguo e grazie della visita ciao

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