27 febbraio 2010

LINGUINE CON SEPPIE... AL NERO


Buone buonissime, veloci velocissime!
Per onore della par condicio, dopo aver pubblicato le linguine con la 'nduja calabrese, non potevo esimermi dal pubblicare anche un primo piatto tipicamente pugliese, visto che le mie origini sono appunto al 50%!
Portando in tavola questo piatto farete un figurone! Servite le linguine su un piatto bianchissimo, magari decorato solo da un rametto di prezzemolo appena raccolto: avranno un aspetto oltre che molto curioso e gustoso, anche molto elegante e di grande effetto... provare per credere!

Ingredienti per 4 persone:
2 seppie grandi (non pulite!)
3/4 acciughine sott'olio
1 cipolla dorata
linguine o vermicelli
1/2 bicchiere di marsala
olio evo, sale, pepe

Con una forbice da cucina tagliate le seppie per il lungo facendo mooolta attenzione a non bucare le piccole sacchette che contengono il nero; estraete delicatamente l'osso e le viscere, separate le sacchette e mettetele in un piattino a parte.
Lavate bene le seppie sotto l'acqua e, sempre con l'aiuto della forbice o di un coltello affilato, tagliatele a striscioline larghe almeno 1 centimetro e lunghe 4 o 5.
In una padella antiaderente, dove alla fine andrete a saltare la pasta, mettete un po' d'olio, la cipolla tagliata fine e i filetti d'acciuga, fate rosolare lentamente e quando la cipolla sarà morbida e quasi trasparente e le acciughe si saranno disfate, alzate la fiamma e aggiungete le seppie. Mescolate facendo rosolare bene il tutto e sfumate con una spruzzata di Marsala, riportate la  fiamma a media potenza e fate cucinare 5 minuti al massimo! Assaggiate e, se necessario, sistemate di sale (occhio che le seppie e le acciughe son già salate di loro), aggiungete abbondante pepe nero e spegnete.
Ora, con l'aiuto di un cucchiaio di legno, mettete le sacche ripiene d'inchiostro nella padella, e spremetele facendo uscire tutto il nero; mescolate bene e lasciate riposare. Cuocete la pasta al dente e scolatela avendo cura di salvare come al solito almeno un paio di bicchieri della sua acqua di cottura; mettete la padella a fiamma alta sul fuoco e fate saltare la pasta qualche minuto aggiungendo l'acqua che avete tenuto da parte quanto basta per creare una bella cremina.
Servire bollenti e con tanti tovaglioli di carta per tamponare le labbra... nere!

Gustatevi questo piatto con un buon bicchiere di vino bianco servito freddo, magari con un Galatina Bianco DOC prodotto proprio nella provincia di Lecce.

5 commenti:

  1. Mammamia che bella foto!!! Complimenti!!!
    Io a dire il vero non l'ho mangiato mai:P...Lo so lo so che sono buonissimi ma..............

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  2. oxana... niente MA! corri dal pescivendolo... devi assolutamente provarli, non farti scoraggiare dal colore, sono buonissimi!
    poi mi saprai dire...

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  3. confermo che sono moooooltooooooooo buoni!!!!

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  4. Sono spettacolari!!!
    uno dei piatti preferiti da mio marito ;-9
    Ma che bella l'opzione stampa!!! ;DD
    Bacioni

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  5. li ho fatti anche io... buonissimi!!

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